sabato 24 maggio 2014

Inter, Mazzarri sogna Quagliarella: scambio con Guarin?

"Fabio è stato sempre al centro del mio progetto", una dichiarazione di qualche anno fa che l'attuale tecnico dell'Inter, Walter Mazzarri, riservò all'attaccante della Juventus, Fabio Quagliarella. Ebbene si, nonostante siano trascorse quattro stagioni dall'ultimo incrocio della coppia Mazzarri-Quagliarella, il tecnico livornese sembra tornato prepotentemente alla carica per convincere l'attaccante napoletano a vestire i colori nerazzurri.

Durante il mercato estivo prima e quello invernale dopo, l'Inter aveva provato ad accontentare l'ex tecnico del Napoli, smanioso di avere a disposizione il numero 27 bianconero, ma nulla da fare: la Juve decise in entrambe le occasioni di trattenere Quagliarella. Circa sei mesi dopo, il rapporto Juventus-Quagliarella si è via via incrinato, complice la mancata cessione alla Lazio durante il mercato di riparazione.

A questo punto, il club di Andrea Agnelli potrebbe accettare l'offerta nerazzurra, ma ad una condizione: sul piatto della bilancia Thohir dovrà mettere Guarin. Il centrocampista colombiano, protagonista assoluto del mercato invernale (vedi scambio Vucinic-Guarin, poi annullato), lascerà sicuramente Milano e la Juventus, si sa, è una destinazione graditissima.

A causa dello scarso rendimento, il prezzo del cartellino di Guarin si aggira intorno ai 14-15 milioni di euro: circa 5 milioni in più rispetto al cartellino di Quagliarella. La Juventus, dunque, si vedrebba costretta a versare il cartellino dell'attaccante napoletano più un cospiguo conguaglio per assicurare a Conte le prestazioni del ventisettenne centrocampista ex Porto.

giovedì 22 maggio 2014

Roma, pronto maxi scambio con il Monaco: Destro per Falcao!

Roma e Monaco potrebbero dare vita ad una trattativa eclatante. La società dell'imprenditore russo Dmitrij Evgen’evič Rybolovlev avrrebbe messo Mattia Destro in cima alla lista dei desideri per la prossima stagione, che vedrà entrambe le società impegnate in Champions League. Ma non finisce qui, perchè il club di James Pallotta avrebbe indicato Radamel Falcao come possibile contropartita per l'attaccante azzurro. Trattativa impossibile? Niente affatto!

Lo scorso 22 gennaio, l'attaccante colombiano ex Atletico Madrid rimediò la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, che lo costrinse a sei mesi di stop, oltre all'ormai certa esclusione dai Mondiali in Brasile. Durante l'estate 2013, il Monaco verò 60 milioni di euro nelle casse dei Colchoneros per assicurarsi le prestazioni del ventisettenne colombiano. Una stagione dopo, complice il grave infortunio, il prezzo del cartellino di Falcao si è drasticamente dimezzato.

La società biancorossa, dunque, per evitare ulteriori ricadute potrebbe inserire Falcao nell'affare Destro. Il prezzo del cartellino del ventitreenne attaccante giallorosso, che questa stagione ha realizzato 13 reti in 20 presenze, si aggira intorno ai 25 milioni di euro. A questo punto, alla Roma non resterebbe che versare 5 milioni di euro oltre al cartellino di Destro per assicurarsi le prestazioni di Falcao.

Questione ingaggio. Attualmente Falcao è legato al Monaco da un contratto monstre da 14 milioni di euro a stagione: per intenderci, il doppio della somma di quanto percepito dal tridente Totti-Ljajic-Gervinho. Una cifra fuori portata per il club capitolino, che nonostante tutto potrebbe far leva sulle motivazioni del giocatore di prendere parte ad un campionato allenante come quello italiano. Inoltre, le dichiarazioni di Falcao dello scorso anno giocano totalmente a favore della Roma: "Il calcio italiano è bello, ho sempre sognato di giocare in Italia". 

lunedì 19 maggio 2014

Fiorentina, a volte ritornano: Mutu chiama Della Valle!

"Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano". E' il caso di Adrian Mutu e della società di Andrea Della Valle. Il trentacinquenne attaccante rumeno, momentaneamente in forze al Petrolul Ploiești, società che milita nella Liga I rumena, potrebbe rientrare in Italia. L'ex attaccante di Juventus e Inter avrebbe inserito Firenze in cima alla lista dei desideri consegnata al procuratore, Pietro Chiodi

Nonostante le dichiarazione dell'ex direttore viola, Pantaleo Corvino, che nel 2011 confessò che l'attaccante classe 79 non aveva più intenzione di continuare il rapporto con la Fiorentina, Mutu sarebbe ben accetto dal popolo gigliato. Con la maglia della Fiorentina, Mutu realizzò 54 reti in 112 incontri: 0,48 reti di media a partita, niente male per una seconda punta. L'obbiettivo del ds Pradè in vista della prossima stagione è quello di consegnare a Vincenzo Montella un attaccante esperto, che si faccia trovare pronto dinanzi ad un emergenza come quella della stagione appena terminata (vedi i gravi infortuni di Rossi e Gomez). Grazie all'esperienza ormai ventennale e alla benedizione della curva Fiesole, Mutu potrebbe tornare a vestire quei colori che nel 2009 lo videro partecipare alla Champions League, quando sulla panchina viola sedeva l'attuale ct azzuro, Cesare Prandelli.      

Problemi di merchandising? Moscardelli sceglie l'Atalanta

Sarà Bergamo la prossima metà dell'attaccante del Bologna, Davide Moscardelli. Il trentaquattrenne attaccante degli emiliani, ormai in scadenza di contratto, non rinnoverà la sua avventura con la maglia rossoblu. Il motivo? A causa dela retrocessione in Serie B, il bomber belga naturalizzato italiano rischia di subire numerose perdite relative al merchandising lanciato qualche mese fa.

Merchandising legato alla folta barba, che in un breve periodo ha conquistato l'intero popolo del web, con la grande complicità delle varie pagine Facebook legate al mondo del calcio: vedi "Chiamarsi "Bomber" tra amici senza apparenti meriti sportivi", "La classe di super bomber Moscardelli" o "Davide Moscardelli - Il bomber".

Moscardelli, dunque, potrebbe optare per la soluzione nerazzurra. Attualmente, il numero 10 del Bologna percepisce  250.000 euro a stagione: cifra perfettamente alla portata del club di Antonio Percassi. Con il tesseramento di Davide Moscardelli, i tifosi bergamaschi potrebbero dimenticare in fretta i dissapori con l'ex Inter, Marko Livaja.

sabato 17 maggio 2014

Lazio, Lotito sull'usato sicuro: idea Cambiasso

In casa Lazio continua imperterrita la ricerca di giocatori esperti da aggiungere all'organico che prenderà parte alla stagione 2014-15. Il capolinea dell'avventura di Cambiasso con la maglia dell'Inter non ha lasciato indifferenti i dirigenti biancocelesti, che corteggerebbero volentieri il centrocampista argentino. Il "Chucu" nerazzurro non ha affatto intenzione di gettare la spugna e cerca nuovi stimoli ed una nuova avventura.

Il club di Claudio Lotito, da sempre colonia argentina, potrebbe rappresentare la soluzione ideale per il numero 19 della Beneamata. Nonostante tutto, c'è un aspetto che preoccupa la dirigenza biancoceleste: il nodo ingaggio. Attualmente, il trentaquattrenne argentino percepisce 4 milioni di euro: cifra lontana dagli standard dettati da Lotito. Tuttavia, la sicurezza di un ruolo da protagonista e l'opera di convincimento dei connazionali Biglia e Novaretti potrebbe convincere l'eroe del Triplete nerazzurro ad accettare un trasferimento a Roma con conseguente adeguamento dell'ingaggio. Cambiasso, dunque, lascerà Milano e l'Inter dopo 430 presenze condite da 51 reti e 16 trofei vinti.  

venerdì 16 maggio 2014

Attento Milan! L'inter ti soffia Mastour


Hachim Mastour: tra Milan e Inter è guerra fredda. Sembrerebbe che il promettente attaccante rossonero sia stato inserito al centro di  un accesissimo duello tra Inter e Milan. Il prossimo anno, l'italo-marocchino classe 1998, ingaggiato due stagioni fa dal club di Silvio Berlusconi, potrebbe vestire la maglia nerazzurra.

Un talento tanto spettacolare quanto tangibile che il Milan non ha affatto  intenzione di lasciarsi scappare, Mastour, infatti, è considerato l'erede naturale del  fenomeno del Real Madrid, Cristiano Ronaldo. Ciononostante, potrebbe verificarsi quanto accaduto due stagioni fa nella trattativa che permise alla Juventus di strappare Pogba al Manchester United di sir Alex Ferguson.

L'Inter di Erick Thohir farebbe leva sulle ambizioni del sedicenne italo-marocchino di esordire direttamente nel calcio che conta, saltando dunque la gavetta che lo attende al Milan.  Perdere Mastour, insieme alla mancata partecipazione alle competizioni europee, potrebbe rivelarsi un duro colpo per la società, ma soprattutto per Adriano Galliani che, visti i rapporti poco idilliaci con Barbara Berlusconi, rischierebbe seriamente l'allontanamento dal club rossonero.

mercoledì 14 maggio 2014

Juventus, Conte rinnova e torna al 4-2-4

Il 4-2-4, rivoluzione tattica dell'arcaico 3-4-3, tenta di combinare un forte attacco con una forte difesa. Sostenuto da un'ottima condizione fisica, il 4-2-4 riesce a concentrare fino a sei calciatori per la fase difensiva e altrettanti in chiave offensiva, utilizzando, dunque, i due centrocampisti a tutto campo in entrambi i compiti. Con l'introduzione del quarto difensore, la fase arretrata diviene più serrata e chiusa che mai e allo stesso tempo quattro giocatori offensivi portano attacchi più pericolosi.

Il passato e il futuro di Antonio Conte alla guida della Juventus è strettamente legato a questo sistema di gioco. Nel 2011, Conte esordì a Torino con il 4-2-4 che lo rese famoso a Siena. Allora, il parco esterni a disposizione del tecnico pugliese era composto da Motta, Grosso, Pepe, De Ceglie, Lichtsteiner, Krasic, Elia ed Estigarribia. Tre anni dopo, Lichtsteiner (assieme al lungodegente Pepe), è l'unico supersiste di quel parco esterni, che non permise a Conte di sviluppare il suo sistema di gioco e che lo dirottò verso l'ormai collaudatissimo 3-5-2.

 
"Migliorare questa Juve è difficilissimo. Non getto fumo negli occhi dei nostri tifosi. Attualmente questa Juve è da ottavi, quarti, eventualmente semifinali di Champions. Bisogna capire se ci sono margini per migliorarci ancora: ho bisogno di nuovi stimoli. Io da questo punto di vista nutro dei dubbi". I nuovi stimoli, quindi, potrebbero arrivare da un ritorno al passato, a quel 4-2-4 spregiudato che metta paura alle grandi del Vecchio Continente.


Gli uomini. Il capitano della Juventus e della Nazionale italiana, Gianluigi Buffon, continuerà a difendere i pali della porta bianconera. A sinistra, Kwadwo Asamoah potrebbe arretrare il suo raggio d'azione, coprendo esclusivamente il ruolo di terzino. Stesso discorso per Stephan Lichtsteiner, lo svizzero verrebbe, dunque, dispensato da galoppate sfiancanti. I centrali difensivi titolari saranno Chiellini e Barzagli senza ombra di dubbio, con Bonucci e Ogbonna pronti a  far rifitare la coppia mondiale. A centrocampo serve essenzialmente un mix di tecnica e sostanza: la coppia Vidal-Pogba parte favorita sugli azzurri Pirlo e Marchisio. Capitalo attacco. La nuova coppia scudetto Tevez-Llorente è certa di un posto in attacco, mentre per ciò che concerne gli esterni offensivi i nomi di Sanchez e Nani sono i più gettonati dai principali esperti di mercato. Chissà, dunque, che il sistema di gioco ideato dal genio ungherese di Béla Guttmann non sia la chiave di volta per il rinnovo di Conte con il club della famiglia Agnelli.