mercoledì 14 maggio 2014

Juventus, Conte rinnova e torna al 4-2-4

Il 4-2-4, rivoluzione tattica dell'arcaico 3-4-3, tenta di combinare un forte attacco con una forte difesa. Sostenuto da un'ottima condizione fisica, il 4-2-4 riesce a concentrare fino a sei calciatori per la fase difensiva e altrettanti in chiave offensiva, utilizzando, dunque, i due centrocampisti a tutto campo in entrambi i compiti. Con l'introduzione del quarto difensore, la fase arretrata diviene più serrata e chiusa che mai e allo stesso tempo quattro giocatori offensivi portano attacchi più pericolosi.

Il passato e il futuro di Antonio Conte alla guida della Juventus è strettamente legato a questo sistema di gioco. Nel 2011, Conte esordì a Torino con il 4-2-4 che lo rese famoso a Siena. Allora, il parco esterni a disposizione del tecnico pugliese era composto da Motta, Grosso, Pepe, De Ceglie, Lichtsteiner, Krasic, Elia ed Estigarribia. Tre anni dopo, Lichtsteiner (assieme al lungodegente Pepe), è l'unico supersiste di quel parco esterni, che non permise a Conte di sviluppare il suo sistema di gioco e che lo dirottò verso l'ormai collaudatissimo 3-5-2.

 
"Migliorare questa Juve è difficilissimo. Non getto fumo negli occhi dei nostri tifosi. Attualmente questa Juve è da ottavi, quarti, eventualmente semifinali di Champions. Bisogna capire se ci sono margini per migliorarci ancora: ho bisogno di nuovi stimoli. Io da questo punto di vista nutro dei dubbi". I nuovi stimoli, quindi, potrebbero arrivare da un ritorno al passato, a quel 4-2-4 spregiudato che metta paura alle grandi del Vecchio Continente.


Gli uomini. Il capitano della Juventus e della Nazionale italiana, Gianluigi Buffon, continuerà a difendere i pali della porta bianconera. A sinistra, Kwadwo Asamoah potrebbe arretrare il suo raggio d'azione, coprendo esclusivamente il ruolo di terzino. Stesso discorso per Stephan Lichtsteiner, lo svizzero verrebbe, dunque, dispensato da galoppate sfiancanti. I centrali difensivi titolari saranno Chiellini e Barzagli senza ombra di dubbio, con Bonucci e Ogbonna pronti a  far rifitare la coppia mondiale. A centrocampo serve essenzialmente un mix di tecnica e sostanza: la coppia Vidal-Pogba parte favorita sugli azzurri Pirlo e Marchisio. Capitalo attacco. La nuova coppia scudetto Tevez-Llorente è certa di un posto in attacco, mentre per ciò che concerne gli esterni offensivi i nomi di Sanchez e Nani sono i più gettonati dai principali esperti di mercato. Chissà, dunque, che il sistema di gioco ideato dal genio ungherese di Béla Guttmann non sia la chiave di volta per il rinnovo di Conte con il club della famiglia Agnelli.

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